Testata registrata al Tribunale di Salerno
18 luglio 1996 n° 953

ISIS, Sempre più paura in Europa

Hanno dato esito negativo i controlli degli artificieri intervenuti nella stazione Lepanto della metro A di Roma, dove è stato trovato un pacco sospetto. La stazione è stata riaperta al pubblico e il traffico sta tornando alla normalità.

Il pacco sospetto è stato segnalato da due militari dell'Esercito, che dall'altro giorno presidiano anche la metro capitolina. Il pacco è stato segnalato alle forze di polizia, che hanno fatto scattare la procedura di emergenza.

"È stata ampliata la no-fly zone. Ci sono alcune zone della Capitale, praticamente tutta la città, che sono interdette al volo aereo per tutto il periodo del Giubileo". Lo annuncia il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine della presentazione del logo di Roma per il Giubileo. "Annullare il Giubileo non avrebbe minimamente modificato la minaccia, cioè colpire un paese come l'Italia che si trova in un contesto internazionale ben definito ed è la sede della cristianità" ha aggiunto Gabrielli. " rcare. L'informativa del Federal Bureau of Investigation, che a sua volta ha raccolto dalla Dea, l'Agenzia federale antidroga, le notizie passate agli italiani, ha fatto scattare immediatamente la massima allerta, anche se sia dal Fbi sia dagli altri servizi stranieri e anche dalle verifiche che da giorni stanno conducendo i nostri apparati di sicurezza (dicono fonti dell'intelligence e dell'antiterrorismo) non sarebbero stati raccolti segnali diretti di minacce concrete per il nostro paese. Nel documento arrivato dagli Stati Uniti non ci sarebbero infatti indicazioni né temporali né, tantomeno, di progettualità specifiche ma soltanto indicazioni generiche. In ogni caso, le verifiche sulle informazioni ricevute sono tuttora in corso e proseguiranno nei prossimi giorni, soprattutto quelle relative ai 5 nominativi 'arabi': i primi riscontri avrebbero infatti dato esito negativo e, dunque, bisognerà ulteriormente allargare i controlli, incrociando le informazioni ricevute con quelle in possesso dei nostri 007.

"Contrariamente a quanto qualcuno mi aveva anche suggerito io sono perchè la Prima della Scala si tenga ma poichè si tratta di un evento straordinario di portata mondiale, chiederò che ci siano straordinarie misure di sicurezza". Lo ha detto all'ANSA il governatore della Lombardia Roberto Maroni. "Con questo - ha aggiunto - non penso ad una manifestazione blindata, ma alla solita festa che Milano ogni anno ospita, comprese, se ci saranno, le eventuali contestazioni di piazza che fanno parte della tradizione della Prima".

Paolo De Leo

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