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della Città di Cava de' Tirreni (SA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


di Livio Trapanese

Per valorizzare le tradizioni locali, occorre recuperare le memorie storiche
Rievocate le nozze di Florinella

Domenica 26 maggio 2002, nel complesso monumentale di Santa Maria del Rifugio della nostra secolare città, per circa quattro secoli convento dei frati Francescani, con la presentazione del banchetto nuziale offerto da Santulo Fiorillo a sua sorella Florinella, andata in sposa a Risoctolo, si è conclusa, con la puntuale regia del noto cavese Enrico Sorrentino, la tre giorni di eventi medioevali, realmente avvenuti nella Città de La Cava nel 1423, realizzati dal Corteo Storico Borgo Scacciaventi.
Nel salone conferenze dello stesso plesso, venerdì 24 u.s., il professore Giuseppe (Pino) Foscari ha tenuto una relazione sul tema: La Città del Re. L’insigne cultore storico ha illustrato ai tanti convenuti il ruolo della donna al tempo del Regno di Napoli e quanto e come la Città de la Cava era, a quel tempo, considerata dai regnanti. Sabato 25 successivo il Borgo Scacciaventi è stato riportato a fasti della Cava mercantile del ‘400 e tra la folla incuriosita, presente lungo il secolare tratto di Corso Umberto I, facevano bella figura le dame, i cavalieri, i notai ed i tanti figuranti del Corteo Storico.
Lo scenografo Sorrentino, che ha magistralmente coordinato oltre cento figuranti, per portare in scena in soli tre giorni uno spaccato di vita medioevale cavese, cioè quanto realmente avveniva nella laboriosa città de la Cava nel ‘400, si è avvalso della smisurata e vivace cooperazione di Gennaro Falcone, vice-presidente dei Trombonieri Borgo Scacciaventi-Croce.
Sorrentino e Falcone, al motto: La storia è cultura, si sono avvalsi del lungo lavoro svolto dal Comitato Scientifico che già da tre anni svolge un ruolo determinante per la rappresentazione degli eventi vissuti nel medioevo da li cavoti. Esso, composto dal professore Giuseppe (Pino) Foscari, dalla dr.ssa Beatrice Sparano e da chi scrive, ha l’onere, ma soprattutto l’onore, di ricercare, studiare ed echeggiare al meglio gli eventi del passato che da tre anni vengono rappresentati. I giovani musici Baccus Ensemble, parte armoniosa dei Trombonieri Santa Maria del Rovo, hanno allietato le serate con canti e musiche medioevali. Quanto proposto è il frutto di lunghe ed approfondite ricerche dei giovani Apicella e loro amici.
L’associazione teatrale Il Tiglio, già ‘e cape fresche di San Cesareo, ha apportato all’evento rievocativo la propria esperienza, che in simbiosi coi figuranti del corteo Storico Borgo Scacciaventi, le musiche ed i canti proposti dai Baccus Ensemble ed in armonia al corpo di ballo rinascimentale, diretto da Mario Sparano, ha allietato la tre giorni rinascimentale cavese.
Il Sindaco Avv. Alfredo Messina, accompagnato dalla consorte, intervenendo al banchetto di Risoctulo e Florinella, svoltosi nei secolari giardini di Santa Maria del Rifugio, ha sottolineato la valenza della manifestazione, che merita di essere ripetuta in futuro, ma in sinergia con l’Ente locale, affinché questi ne promuova la divulgazione oltre la valle metelliana, come tutte le altre manifestazioni, le cui pagine di storia sono state scritte dai nostri progenitori.. Il primo cittadino si è soffermato anche sulla bravura dei giovani attori della 2A, 3A e 3G della Scuola Media Alfonso Balzico di Cava de’Tirreni, che grazie al lavoro svolto dal corpo insegnanti dell’Istituto stesso, hanno rivolto ai giovani cavesi un forte messaggio di storia e cultura locale.
Anche i pregiati costumi di foggia rinascimentale, realizzati a mano dalla sartoria Arianna di Macerata, hanno ottenuto il plauso del folto pubblico presente. La manifestazione, realizzata grazie all’autotassazione dei soci del sodalizio che l’ha organizzata, che ricordiamo è l’Associazione socio, storico, culturale, folkloristica e ricreativa Trombonieri Borgo Scacciaventi-Croce, potrà divenire guida per tante altre se, oltre la Disfida dei Trombonieri, siano il retaggio storico e culturale della nostra Città.
A noi non resta che auspicare che l’Amministrazione Comunale prenda finalmente atto del reale lavoro svolto dalle associazioni cittadine impegnate nella divulgazione della storia e del folklore locale e che divenga, con l’istituzione dell’Ente Cultura, parte dirigente e promotrice d’eventi lontani, come avviene per tutte le città che hanno alle spalle una storia ed una cultura pari a quella di Cava de’Tirreni.

 

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