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I cinque transfughi di Galdi

 

La flotta Galdi è salpata ed ha iniziato il viaggio elettorale. Già nella prima mattinata di ieri la città è apparsa tappezzata di manifesti che annunciavano la candidatura a sindaco per il Pdl di Marco Galdi con le due presentazioni: quella di oggi a Salerno (ore 10) nella sede provinciale del Pdl, accompagnato dal coordinatore cittadino Alfonso Laudato; l’altra di domani a Cava (ore 9,30) all'Hotel Maiorino. «Salutiamo la candidatura di Marco Galdi, è stata una scelta unitaria del popolo del centro destra che può restituire alla città un governo moderato, in sintonia con la sua vera anima - spiega l’assessore provinciale Giovanni Baldi - Nello stesso tempo ribadiamo che l'adesione del gruppo consiliare a Luigi Napoli era la testimonianza di una disponibilità e di un impegno manifestati in questi anni. Siamo tutti orgogliosi di aver servito il partito nelle sue forme leali e corrette. Ora un solo dovere ci attende: lavorare perché Galdi, figura prestigiosa e di spessore, e l'intera coalizione a Cava e alla regione ottengano i risultati auspicati». Intorno a Marco Galdi il popolo del centro destra ha ritrovato entusiasmo. «Ci siamo trovati tutti insieme, abbiamo recuperato tempo perduto,soprattutto amici che si erano allontanati, ma anche tanti che hanno voglia di lavorare per la città - sottolinea Antonio Barbuti - È una coalizione che riunisce qualità e quantità, è ritornato il gusto della politica intesa come servizio». Accanto a lui il segretario dell'Udeur, già segretario particolare del professore Abbro, Gigetto Durante, Carmine Salsano, Daniele Fasano, Giovanni Vitale, Bruno D'Elia, Pio Silvestro e rappresentanti delle associazioni come Giovanni Del Vecchio, Giovanni Pagano, Giuseppe Salsano. È una coalizione che vede schierati ben 5 ex assessori della giunta Gravagnuolo: Napoleone Cioffi, Daniele Fasano, Michele Coppola, Marco e Alfonso Senatore. «Una scelta, la nostra, per la città e non per la sete di potere. Saremo presenti come gli altri senza primogeniture», ribadisce Napoleone Cioffi. Già mercoledì sera, nell'incontro alla tavernetta di Laudato, è stato sottoscritto un documento in cui rappresentanti di partiti e movimenti, convinti di perseguire l'interesse supremo della città, hanno dichiarato di condividere la candidatura di Marco Galdi a sindaco della città. Secondo i sottoscrittori Galdi, trasformerà la città, darà lavoro , sviluppo e futuro. «Il programma - spiega Galdi - avrà come punti fermi sviluppo, sanità, lavoro, casa, sicurezza, ambiente, cultura,valorizzazioni delle frazioni, ma miriamo anche a una dignità ritrovata per Cava, la Piccola Svizzera». La grande battaglia politica è avviata. La coalizione è stata paragonata alla Grande Armata di Carlo V, il sovrano che tra l'altro passò per Cava e che segnò la supremazia del popolo spagnuolo in Europa. «Noi lavoreremo solo per restituire alla città forza, dignità e sviluppo affidandoci ai cavesi animati da buona volontà», conclude Alfonso Laudato.

 

Tratto da il Mattino

 

 

 

 

 


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