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della Città di Cava de' Tirreni (SA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


di Livio Trapanese

Richiedere in scritti e documenti l'esatta denominazione della città natia,
è la giusta pretesa di ogni suo figlio

Città di Cava de' Tirreni:
questo l'unico suo toponimo
La corretta dizione inapplicata da circa 140 anni

Percorrendo le suggestive strade della Valle Metelliana, in particolare quelle che costeggiano la stazione ferroviaria, gli ingressi di taluni plessi scolastici e delle ville comunali e non solo, i cavesi e quanti vengono nella nostra città, sono costretti a leggere ogni sorta d’impropria denominazione che atavici distratti attribuiscono alla Piccola Svizzera, alla Bologna del sud od alla Porta della Costa d’Amalfi, come un tempo era rinomata ed ancora oggi denominata Cava de’Tirreni.
Cosa dire poi delle dizioni indicate sui passaporti, sulle patenti di guida, su taluni mega pannelli pubblicitari, negli spots televisivi, negli articoli stampa, sugli annulli postali, che come i lettori sanno sono i timbri utilizzati dagli impiegati degli Uffici PP.TT. cavesi per annullare i francobolli, e solo Dio sa in quanti altri posti.
Ancor oggi viene indicato di tutto e di più, come dice mamma RAI. Leggiamo Cava, Cava dei Tirreni, Cava D. Tirreni, Cava d. T., Cava dei T. etc., divulgando una pessima informazione storica. Ci piacerebbe vedere quale reazione avrebbero gli eterni distratti se noi indicassimo in modo errato il loro cognome !
Dobbiamo ritenere che non tutti sanno, o si rifiutano di sapere, che ogni qual volta chiunque si accinge a scrivere la denominazione della città metelliana, deve farlo indicando il suo corretto toponimo, che è solamente: Città di Cava de’Tirreni, secondo quanto sancito dal Regio Decreto del 23 ottobre 1862, n. 935, firmato dal Re d’Italia Vittorio Emanuele II in Torino, a quel tempo capitale della nazione, e registrato alla Corte dei Conti il 7 novembre 1862, nel volume 21 degli atti del Governo, in accoglimento della Delibera del Consiglio Comunale Cavese del 27 agosto 1862.
Con l’entrata in vigore del citato Reale Decreto il toponimo della Città di Cava mutò definitivamente in Cava de’Tirreni, ricordando che in origine esso fu Marcina e poi Terra della Cava, comprendente un vasto territorio che suddiviso nei Distretti di Sant’Adiutore, Metelliano, Corpo di Cava e Pasculano annetteva le odierne Cava de’Tirreni, Vietri sul Mare e Cetara.
La corretta dizione palesa la fusione della preposizione articolata de’ al nome comune di popolazione Tirreni (de’Tirreni), come indicata nel Regio Decreto n. 935 del 1862 e testimonia l’unione del nome della città, che era Cava, al nome del popolo che la fondò, i Tirreni, discendenti di Jafet, terzogenito di Noè.
La corretta "citazione" ci ricorda che è questa la Città della Cava fondata dai Tirreni, per distinguerla dalle altre quattro comunità che a quel tempo similmente si denominavano, quali: Cava d’Aliga e Cava d’Ispica, entrambe site in provincia di Ragusa; Cave, posta in provincia di Roma e Cava l’attuale Forlì.
In applicazione del Regio provvedimento oltre alla città di Cava de’Tirreni altri cinque comunità dell’allora Principato Citeriore, richiesero ed ottennero di integrare, definitivamente, i loro toponimi. Esse sono:

Precedente denominazione                  Denominazione comunale           Data della delibera
                                                                     richiesta                             comunale

1. Palo                                                          Palomonte                         20 agosto 1862
2. San Mango                                        San Mango Piemonte                 25 agosto 1862
3. San Marzano                                       San Marzano sul Sarno              31 agosto 1862
4. San Cipriano                                        San Cipriano Picentino            26 settembre 1862
5. Castiglione                                        Castiglione del Genovesi               29 settembre 1862

Con non poco orgoglio ribadiamo che il D.P.R. 18 novembre 1965, a firma del Presidente della Repubblica Onorevole Giuseppe Saragat, sulla proposta dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Aldo Moro, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 32 dell’Ordinamento approvato col Regio Decreto del dì 7 giugno 1943, n. 651, ha conferito alla comunità cavese il titolo di Città ricordando che la Terra della Cava già era stata elevata, per due volte e con distinte bolle papali, al rango di Città: il dì 7 agosto 1394 con Bolla del Papa Bonifacio IX Tomacelli, confermato il 22 marzo 1513 da Sua Santità Papa Leone X.
Il decreto presidenziale fu annotato alla Corte dei Conti il 22 dicembre 1965 - registro n. 6 - Presidenza - Documento n. 346, trascritto all’Ufficio Araldico il 27 dicembre 1965, alla pagina n. 34 - registro del 1965, e nei registri dell’Archivio Centrale dello Stato il 17 gennaio 1966.
Il distinguo araldico tra Città e Comune si evince anche dalla corona che sovrasta il gonfalone. Essa, oltre ad essere di foggia diversa, é di colore oro per le Città ed argento per i Comuni, come sancisce l’art. 96 e 97 del Regio Decreto n. 652 del 1943. Quella della Città di Cava de’Tirreni è sicuramente di colore oro !
In epoche più recenti, come purtroppo ancora oggi, alla denominazione di Cava de’Tirreni viene anteposta l’indicazione di Comune anziché di Città. La prova di quanto diciamo la troviamo soprattutto sui manifesti, spazi pubblicitari etc fatti realizzare dal Palazzo di Città.
Siamo certi che le bozze o le indicazione fornite alle tipografie non aventi sede a Cava de’Tirreni, sono prodotte da impiegati comunali anch’essi non cavajuoli o cavesi.
Chi scrive, da oltre quindici anni, con svariate iniziative personali ha richiesto agli eterni distratti ed a coloro che avrebbero dovuto far rimuovere le dizioni errate della nostra città di farle sostituite con altre corrette. Alcuni risultati li abbiamo ottenuti ! Eccoli !
La Società Autostrade Meridionali S. p. A., grazie al personale interessamento del Presidente del Consiglio di Amministrazione, Professore Giancarlo Elia Valori, sollecitato dal sottoscritto, seppur dopo mezzo secolo o poco meno, ha provveduto a rimuovere dalle corsie nord e sud dell’A3 (la Napoli - Salerno) ed all’uscita del casello autostradale cavese tutta l’errata cartellonistica, sostituendola con altra corretta, per cui da alcuni mesi possiamo finalmente leggere Cava de’Tirreni.
La delegazione cittadina dell’Automobil Club Italia non è stata di meno poiché nel rettificare l’errata dizione che da anni veniva attribuita alla nostra città sui polizzini di versamento della tassa di possesso degli automotoveicoli e sui certificati rilasciati agli utenti, ha contribuito a divulgare l’esatto "nome" della Città di Cava de’Tirreni.
Una nota di merito deve essere tributata agli addetti alle litotipografie cavesi per aver rettificato da subito i secolari errori. Da oltre tre lustri, nei loro lavori di stampa essi imprimono la corretta denominazione da darsi alla nostra città, non mancando in tal modo di divulgare il suo unico e vero toponimo, che é: Città di Cava de’Tirreni.
Altro plauso deve essere rivolto ai responsabili degli Uffici Tecnici Comunali i quali dopo il rifacimento delle villette cittadine hanno fatto colà collocare un cartello metallico indicante la vera denominazione della città di Cava de’Tirreni e l’antico stemma cavese. Bene, bravi e grazie!
Una continua disinformazione, invece, é resa a cavesi e non, dalla lettura delle scritte: Cava dei Tirreni e Cava poste ai lati della Stazione Ferroviaria e lungo i binari della medesima. Cogliamo l’occasione per far giungere un messaggio ai responsabili della Direzione Regionale per le Relazioni Esterne delle Ferrovie dello Stato, sita in Via G. Porzio, n. 4 - Centro Direzionale - Isola 7 - 80143 Napoli: a nome mio personale e di tutti i cavesi chiedo di sostituire le scritte in parola con altre corrette! Grazie!
Amici lettori, il secolare toponimo della valle metelliana deve essere tutelato da noi tutti e pertanto vi esortiamo a richiedere a quanti debbano citare in scritti e documenti la nostra comunità di farlo nell’unico e corretto modo, che é Città di Cava de’Tirreni.

 

www.cavese.it